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La Transumanza

 

Per quelle configurazioni geofisiche accennate sopra, il territorio di Ronciglione ha potuto favorire anche una prima civiltÓ caratterizzata dalla pastorizia, nella quale l'uomo ha saputo sfruttare per il suo sostentamento i prodotti provenienti specialmente dagli ovini. E siccome l'allevamento di essi richiede terreni adatti al pascolo sia d'inverno che d'estate, c'Ŕ bisogno di continuo movimento alla ricerca di pascoli nuovi che possono dare erbe piuttosto fresche. Il forte dislivello tra la piana dei prati e la Valle di Vico, collegate dalla vallata di Rio Vicano, hanno potuto offrire le condizioni migliori a questi spostamenti, alternando pure gli stanziamenti nella buona e nella cattiva stagione. Su questo punto non credo siano state fatte ancora delle ricerche, eppure ci sono delle possibilitÓ che  all'occhio attento dello studioso potrebbero dare dei risultati discreti. Per esempio, la zona di S. Eusebio, quella di Romagnano, le stesse zone del Lago di Vico, ancora non sono del tutto estranee a questo genere di sfruttamento delle sue risorse naturali offerte dalla pastorizia, anche se oggi si preferisce da tutti la coltura delle nocchie.

 

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